Data: 18-05-2020
Tipo: COVID_19
Titolo: Ultimi decreti in Gazzetta Ufficiale - D.L. 33/2020 - DPCM 17 maggio 2020
Testo: Per opportuna conoscenza si allegano alla presente il Decreto Legge n. 33 del 16 maggio 2020, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, pubblicato sulla GU n. 125 del 16 maggio 2020 e il D.P.C.M. 17 maggio 2020, recante disposizioni attuative del DL 25 marzo 2020, n. 19 e del DL 16 maggio 2020, n. 33, recanti ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, pubblicato sulla GU n. 126 del 17 maggio 2020.

Il Decreto Legge n. 33/2020, a partire dalla cessazione delle restrizioni nella circolazione all'interno delle singole regioni dalla giornata di oggi (18 maggio 2020), detta una serie di scadenze circa la mobilità a partire dai primi giorni di giugno.

Vengono, inoltre, ribadite alcune regole sulla quarantena precauzionale, sul corretto svolgimento delle riunioni, nonché sul corretto svolgimento delle attività economiche, produttive e sociali.

Queste ultime, infatti, devono svolgersi nel rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida adottati in ambito territoriale in ottemperanza a quelli nazionali o, in assenza dei primi, devono trovare applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale.

Il decreto ricorda che il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida, regionali, o, in assenza, nazionali, che non assicuri adeguati livelli di protezione, determina la sospensione dell'attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.

Il DPCM 17 maggio 2020 reca, poi, ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza, le cui disposizioni si applicano dalla data del 18 maggio 2020, in sostituzione di quelle del DPCM 26 aprile 2020 e sono efficaci fino al 14 giugno 2020. Tra le altre vengono ribadite le modalità di svolgimento delle attività professionali (massimo utilizzo del lavoro agile ove possibile, incentivazione di ferie e congedi retribuiti, adozione di protocolli di sicurezza, rispetto delle distanze e laddove questo non è possibile, utilizzo di strumenti di protezione individuale).

Gli uffici della CNCE rimangono a disposizione per fornire tutti i chiarimenti del caso.

Cordiali saluti
   Il Vicepresidente   Il Presidente   
   Antonio Di Franco   Carlo Trestini